martedì 18 agosto 2015

LE NAZIONI CON IL MAGGIOR NUMERO DI PATRIMONI DELL'UMANITÀ

Le devastazioni della Prima guerra mondiale spinsero l'umanità a porsi il problema della tutela del proprio patrimonio culturale e naturale per far sì che esso venisse consegnato integro alle generazioni future.
Al termine della Seconda guerra mondiale nacque l'UNESCO, organizzazione che porta avanti questo ideale di conservazione ed integrazione dei patrimoni scientifici, naturali e culturali dei singoli stati.

patrimoni unesco Il novembre 1976 la Convenzione sul patrimonio dell'umanità stabilì una serie di principi a cui gli stati firmatari avrebbero dovuto attenersi per tutelare i propri siti di alto interesse culturale: si sottolineò l'importanza del legame tra passato e futuro, simboleggiato dal nostro patrimonio mondiale; venne stabilità la valenza universale dei siti, considerandoli cioè bene comune al di là dei confini nazionali; si codificarono i parametri di unicità, universalità ed insostituibilità che i siti avrebbero dovuto possedere per entrare nella convenzione.
Nel 2005 i criteri di selezione furono portati a 10 (clicca qui per leggerli).

L'aggiornamento effettuato nel giugno 2013 ha portato il numero totale a 981 siti, divisi tra 160 nazioni.
Incisioni rupestri della Val Camonica -  Primo sito italiano inserito nel patrimonio UNESCO
Incisioni rupestri della Val Camonica -
Primo sito italiano inserito nel patrimonio UNESCO

Ecco la classifica delle prime dieci:

1) ITALIA:                   49
2) CINA:                      45
3)SPAGNA:                 44
4)FRANCIA:               38
5)GERMANIA:          38
6)MESSICO :             32
7)INDIA.                     30
8)REGNO UNITO:    28
9)RUSSIA:                  25
10)USA:                       21

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